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giovedì 31 marzo 2016

Generatore di energia allo stato solido
e un po di storia...

62 : commenti
"Il mondo dei sensi è una molecola di polvere in un torrente di acque invisibili."
Nicolàs Gòmez Dàvila
Post di Andrea Rampado
 
Nella storia dell'umanità le scoperte scientifiche da sempre hanno segnato l'evoluzione dell'uomo.
Dall'era del bronzo a quella del ferro fino alla prima rivoluzione scientifica, dalla seconda metà del Cinquecento all'epoca moderna, in piena era nucleare, l'umanità ha visto e vissuto dei salti evolutivi chiari e ben definiti. Questi passaggi sono attribuiti a persone, inventori a volte scienziati e ricercatori; persone che dotate di genialità e spirito d'inventiva - a volte contro dogmi scientifici o religiosi - hanno osato andare oltre “fino ad arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima”.
In questa nostra epoca, l'epoca moderna, l'ultimo passaggio o salto evolutivo (nella sua accezione più negativa purtroppo) è stato segnato tragicamente dallo scoppio della prima bomba atomica a Hiroshima il 6 Agosto del 1945, solo tre anni dopo la prima reazione a catena nucleare controllata della prima pila atomica ad opera di Enrico Fermi e sette anni dopo la scoperta della fissione nucleare ad opera di Otto Hahn nel 1938.
Viviamo nell'era atomica, un'era che nel futuro sarà ricordata probabilmente come la più grande follia dell'uomo. In meno di 90 anni abbiamo costruito più di 440 centrali nucleari e ufficialmente oltre 17.000 bombe termonucleari. Quella che inizialmente doveva essere la più grande scoperta scientifica di tutti i tempi - energia a basso costo, a disposizione di chiunque, utilizzata per la nostra evoluzione a beneficio di tutta l'umanità - è tragicamente diventata la scoperta più abominevole di tutti i tempi. Questo periodo storico probabilmente verrà ricordato come il periodo più buio delle nostre ere, un passaggio durante il quale l'uomo ha toccato la profondità più oscura del suo ego.

Alcuni uomini, in molte parti di questo pianeta, uomini che io chiamo “Uomini del futuro” - e qualcun altro chiama "Eretici" - stanno provando in molti modi a dare inizio a un nuovo passaggio evolutivo, l'inizio di una nuova era. Molti sono dei millantatori che giocano sulla buona fede e sul bisogno comune di trovare delle alternative al monopolio del nucleare e del petrolio; difficile districarsi, difficile distinguere cosa è buono da ciò che non è buono. Molto è stato fatto in campo alternativo, come il solare e l'eolico, ma non basta, non è sufficiente. L'irrefrenabile crescita demografica associata alla sempre più crescente richiesta di energia e risorse primarie non è sostenibile con le energie alternative e neppure con le fonti tradizionali, senza contare che tutto questo sta inevitabilmente distruggendo il nostro unico pianeta, l'unica casa nella quale viviamo. Siamo arrivati ad un punto di non ritorno, da cui non è possibile tornare indietro se non a costo di sconvolgimenti planetari drammatici e forse inevitabili. In momenti come questi, difficili per chi ne ha anche solo un minimo di consapevolezza, l'uomo con la sua ragione, il suo ingegno e caparbietà, forse riuscirà ad evitare l'estinzione, a salvare se stesso salvando prima di tutto questo pianeta, la sua casa.
In tutto il mondo infatti ci sono dei barlumi di speranza, lucine che quasi contemporaneamente si sono accese, lucine che nei modi più disparati cercano di illuminarci verso un nuovo cammino, verso una nuova era. Per gli scettici ad oltranza, per i sostenitori della scienza dogmatica al pari di una religione, non esistono e non possono esistere soluzioni diverse da quelle che a oggi vengono sostenute in tutte le università e in tutti i centri di ricerca del pianeta. Per altri invece le soluzioni ci sono e si stanno battendo per farle emergere, per farle riconoscere, per farle conoscere, per farle utilizzare. Qualcuno di loro, come ad esempio Andrea Rossi dal 2011, sta cercando in tutti i modi possibili di far emergere una nuova soluzione o meglio una nuova fonte energetica. Una nuova fonte di energia che si basa di fatto su un concetto ormai noto da quasi un secolo, l'energia nucleare. Una energia prodotta non più da elementi instabili e radioattivi, come l'uranio e la sua fissione, ma da elementi naturali non radioattivi e abbondanti come l'idrogeno dall'acqua e il nikel; la fusione fredda o, come più comunemente chiamata in questi ultimi anni, LENR. Al contrario di ciò che avviene nelle stelle come il nostro sole, essa dovrebbe avvenire a temperatura ambiente e non a milioni di gradi come sperimentalmente dimostrato nella fusione calda.
Queste nuove reazioni nucleari potrebbero essere prodotte, non più in impianti impattanti come le centrali nucleari, ma in reattori grandi come un pacchetto di sigarette per alimentare una casa, grandi come un container per alimentare un'azienda o una industria. Andrea Rossi, dopo aver realizzato la sua invenzione in Italia, dopo aver coinvolto una delle più prestigiose università al mondo, la prima e la più antica, l'Alma Mater di Bologna, come nelle migliori tradizioni italiane (cervelli in fuga) è volato negli USA. Ha ottenuto finanziamenti milionari, l'interesse di multinazionali ed enti come la NASA e finanziamenti dai più importanti gruppi finanziari al mondo; ma ancora oggi nulla di quanto da lui promesso (e di promesse ne ha fatte moltissime) è stato mantenuto, nulla ad oggi è reperibile negli scaffali di un centro commerciale o negozio specializzato. Tutto questo per molti è considerata una truffa, per qualcuno un complotto, per altri una speranza. È in atto il classico gioco che molte volte solo la storia scritta nei libri ci ha fatto conoscere, il solito percorso dal quale emerge il solito problema di sempre e di questa umanità. Raggiri, intrighi internazionali, servizi segreti, bugie in mezzo a poche verità. Rossi non è l'unico che oggi presenta al mondo una soluzione energetica alternativa ed innovativa, ma, come dicevo, legata indissolubilmente a un vecchio concetto di “energia nucleare”. Ce ne sono molti altri che come lui dichiarano di ottenere energia da processi nucleari freddi, ma sono - sembrerebbe - più in ritardo nello sviluppo di sistemi commerciali. Ci sono prove e testimonianze anche dalla Russia, dal Giappone e dagli stessi USA. 
Sono passati ormai 27 anni dalle prime dichiarazioni di Fleischmann & Pons che per primi durante una conferenza stampa dichiararano al mondo intero di aver prodotto l'energia del Sole in un bicchiere. Dichiarazioni che vennero smentite nel giro di soli sei mesi così che i due scienziati vennero banditi dalla comunità scientifica internazionale. Affermazioni che furono rilasciate in un periodo molto particolare della nostra storia, soprattutto quella italiana; pochi infatti sanno che "l'idea" della fusione fredda partì proprio dall'Italia quindici anni prima del 1989. Nel 1974 venne depositato il primo brevetto al mondo che sfruttava, secondo gli inventori, delle reazioni nucleari di fusione fredda; "Produzione di energia termonucleare controllata dell'idrogeno e suoi isotopi", di Omero Speri e Pietro Zorzi.

Il Sole 24 Ore 15 Aprile 1989
Omero Speri e Pietro Zorzi, due "Eretici" che vennero presi in seria considerazione dal fisico Roberto Monti del CNR e dal chimico Renzo Boscoli i quali formularono e divulgarono dal 1984-'85 in poi delle nuove teorie "eretiche".

Cosa troveremo nella rete? Un pesce o un gatto?

169 : commenti
Post di Daniele Passerini (22passi)

...intanto, dall'altra parte dell'Atlantico, un countdown correva verso la sua destinazione. Ancora 22 ore e sapremo:
http://www.newplanetenergy.com

Curioso (veramente curioso) che, quando il countdown scadrà, in USA sarà ancora il 31 marzo e in Italia sarà invece l'ora zero del 1 aprile! Quindi, mentre da noi il countdown è già stato etichettato dai più come "pesce d'aprile", oltreoceano è preso di sicuro molto più seriamente.

Ricordo ai più distratti che l'aspetto del sito di New Planet Energy un anno fa era questo:

Insomma, molto presto sapremo quanto è stata azzardata la mia ipotesi: 

Buon divertimento! :-)

A Testa alta, buon viaggio Gianmaria!

1 : commenti

Post di Daniele Passerini (22passi)


Ha lasciato questo mondo Gianmaria Testa, ennesimo esempio di nostro compatriota molto stimato all'estero e pressoché ignorato in Italia; troppo poco personaggio per poter godere di riflettori mediatici, troppo poeta per poter conseguire un successo nazional-popolare:



In un link un ricordo indelebile di lui e delle sue canzoni, di come era un tempo questo blog, di quanto ero diverso anch'io...

sabato 19 marzo 2016

Giornate del FAI a Perugia

22 : commenti

Post di Daniele Passerini (22passi)

Cosa fate domani? 

Se volete godervi - finché dura! - l'anticipo di primavera di questi giorni e siete in cerca di una meta per una gita fuori porta, consiglio la Villa del Colle del Cardinale, aperta al pubblico questo weekend in occasione della Giornata FAI. Ci siamo andati per la prima volta oggi e siamo rimasti a bocca aperta.

Questa splendida villa cinquecentesca si trova a una decina di chilometri da Perugia, nella frazione di Colle Umberto, di fronte a Monte Tezio (961 m), meta escursionistica degli abitanti del capoluogo umbro.

La villa, restaurata dopo essere stata acquistata dallo Stato alla fine del secolo scorso, è notevole; il grande parco circostante non è da meno.

Giusto per darvi un'idea di quanto ci sia da vedere, potete cliccare e ingrandire una piccola selezione delle foto scattate oggi pomeriggio.
Raggiungere il luogo è facile. Una volta a Colle Umberto, se non avete il navigatore, basta chiedere o seguire le segnalazioni arancioni della Giornata FAI.

Buona visita!


Villa del Colle del Cardinale
Strada per Sant'Antonio
Colle Umberto - Perugia

Domenica 20 marzo

visite guidate dalle ore 10:00 alle ore 18:00


PER APPROFONDIRE:

giovedì 17 marzo 2016

INEOS New Planet BioEnergy... waiting for E-Day?

244 : commenti


Post di Silvio Caggia & C.
Tutto cominciò quando Gio il 14 marzo scorso segnalò un nuovo documento riguardante IH Holdings International Limited UK. Questo documento era relativo ad una emissione di azioni del 21 dicembre 2015, ma curiosamente veniva pubblicato solo ora, dopo ben due altri documenti che non lo menzionavano. Gio fece notare quale fosse il contenuto interessante di questo documento:
The issue of 5.000 ordinary shares of Usd 1.00 each in the capital of IHL Holdings Limited, a private limited company incorporated under the law of Jersey.
In pratica a dicembre entrò tra gli azionisti ordinari una sconosciuta IHL Holdings Limited (Jersey), e non è entrata mettendo soldi bensì mettendo come capitale 5000 sue azioni, dal valore nominale di 1 dollaro ciascuna ma dall'evidente valore commerciale di circa 5000 dollari l'una, visto che il valore commerciale dello scambio di azioni è di circa 25 milioni di dollari (assumendo corretto il valore complessivo di circa 1 miliardo di dollari per la IH Holdings International Limited UK).
Mi chiesi: chi è questa new entry?
Poco si sa di questa azienda, in pratica solo che è stata fondata pochi giorni prima: il 4 novembre 2015. Inoltre sappiamo l'indirizzo della sede legale: 44Esplanade St Helier Jersey JE4 9WG Jersey.

Notai che IHL è anche l'acronimo di un'altra azienda, la INEOS Holdings Ltd:
Ineos è un'azienda privata del Regno Unito operante nel settore chimico. Oggi dopo una serie di acquisizioni è la terza più grande azienda chimica al mondo (dopo BASF e Dow Chemical), ed è anche la più grande società privata della Gran Bretagna. La sede centrale è situata nel piccolo villaggio di Lyndhurst in Hampshire, Inghilterra.
Potrebbe essere una semplice coincidenza... però la descrizione dell'azienda mi colpì, mi ricordai del famoso "Carrier" di cui parlava Rossi, ed in effetti... http://www.ineos.com/big-boats/!
Ancora una semplice coincidenza?
Cercai allora cosa altro ci fosse all'indirizzo 44 Esplanade del Jersey e mi impressionò trovare INEOS ENTERPRISES GROUP HOLDINGS (JERSEY) LIMITED.

Qui le strade di Gio e la mia divergono.
Lui mi sembra propenso a pensare che IHL sia un contenitore per Leonardo Corporation, insomma l'acronimo IH+L, ipotesi suggestiva, avvalorata anche dal fatto che IHL stia acquistando brevetti...
Io personalmente non credo che Leonardo corporation sia dentro lo stesso cesto di IH Holdings International Limited UK, vero è che non sappiamo per quanta parte di sé IHL Holdings Limited (Jersey) sia dentro IH Holdings International Limited UK con quelle 5000 azioni, non sapendo quante azioni abbia in totale.
E forse le nostre elucubrazioni si sarebbero fermate qui, se Daniele non avesse avuto l'idea di cercare una eventuale INEOS in Florida... trovandolo:

Tra il serio e il faceto, proposi di controllare se nei paraggi c'era una cafeteria della marca del caffè bevuto nel container (vedi bicchiere di carta nella foto):


E Daniele ha identificato il marchio della catena di fast food Wendy's e ha scoperto che ci sono 3 Wendy's a pochi minuti di auto: questo per esempio a 8 minuti (anche se io avrei preferito quest'altro a 11 minuti).

Bingo?
No, perché sempre Daniele ha verificato che ci sono quasi 500 Wendy's nella sola Florida, quindi la traccia e debole.

Ha infine trovato questo link molto interessante:


È un documento da cui si capisce parecchio delle vicissitudini di quella struttura.
INEOS New Planet BioEnergy (o anche Indian River BioEnergy Center) è innanzitutto un impianto dimostrativo per la produzione di bioetanolo a partire da rifiuti agricoli ed urbani.
La parola dimostrativo mi colpisce... ci sono infatti solo 4 impianti nel 2015 nel mondo che tentano la produzione di bioetanolo partendo dai rifiuti.
L'idea è vecchia di un secolo, ma provando a svilupparla ci si è scontrati con grossi problemi tecnologici...
Il primo è dovuto alla formazione di inquinanti nel gas che uccidono i microorganismi stessi che sono la parte attiva della tecnologia, con il risultato che - mi sembra di avere capito - questo impianto fino a fine 2014 non è mai riuscito a produrre niente... solo a fine 2014 hanno installato un modulo di abbattimento dell'inquinante che dovrebbe aver risolto definitivamente il problema, quindi l'impianto dovrebbe essere partito a funzionare correttamente proprio ad inizio 2015... coincidenza?
L'altro problema è l'alto consumo di energia da parte di questi impianti, tanto che diversi esperimenti sono falliti per la non economicità, a quanto ho capito questo impianto assorbe complessivamente una potenza di 4MW!
La taglia da 1MW per il solo boiler potrebbe essere congruente? Non lo so, ma come ordine di grandezza spero potremmo esserci...
A giudicare dalle foto della brochure l'impianto sembra essere molto in stile Petroldragon, un ambiente in cui far sentire Rossi "a casa" nel pieno della sua giovinezza, diventa quindi plausibile l'idea che amasse passarci tante ore dormendo in un container come faceva da giovane... coincidenza?
Si vedono in giro dei container, ma i nostri non dovrebbero essere all'aperto, ma dentro una struttura chiusa, se vogliamo credere alle foto divulgate da Rossi (con tanto di Star and Stripes in bella mostra, aggiunta al logo dell'E-Cat!) di cui Daniele scrisse tempo fa...
Il capannone basso nel centro dell'impianto potrebbe essere quello che contiene i 2 container...


Una buona fetta del budget di questo impianto è stata pagata dal US Department of Energy, infatti la peer review del 24 marzo 2015 cui si riferisce il documento pescato in rete da Daniele è stata condotta dal DOE, e davanti allo stabilimento svetta su un pennone la bandiera americana... coincidenza?

Insomma, le prove a nostra disposizione sono solo indiziarie, non abbiamo delle certezze ovviamente, ma la visione d'insieme mi porta a scommettere su questa possibilità... che fare a questo punto?
Sarebbe interessante trovare in rete il rapporto sulla performance dello stabilimento previsto per la seconda metà del 2015, sapere quanti milioni di galloni di bioetanolo ha prodotto ci direbbe molto su come è andato questo progetto, di suo già molto a rischio... quello che finora sono riuscito a scoprire è che secondo l'EPA nel 2015 sono stati prodotti nel mondo solo 2,2 milioni di galloni di bioetanolo da rifiuti, quando ne erano "attesi" 60. Sarebbe già un miracolo se la maggior parte di questo bioetanolo lo avesse prodotto questo stabilimento (la cui capacità produttiva massima a regime vorrebbe essere 8 milioni di galloni).
Nel frattempo, come in ogni buon processo indiziario, si cerca di far confessare il teste.
Ho posto a Rossi una domanda trabocchetto, copiando intere frasi dal documento sullo stabilimento, così che magari scattasse sulla sedia:
Dear Andrea Rossi,
Could e-cat low temperature heat renewable biomass including yard, vegetative, and agricultural wastes as a feedstock to produce advanced biofuel and power?
A similar plant could:
– Reduce wastes
– produce car fuel
– produce electric power via gas turbine
– produce heat
– without pollution!
1MW thermal should be the right size…
e la sua risposta è stata stranamente secca:
Silvio Caggia
No.
Warm Regards
A.R.
Voi che ne dite?

***


Indian River
by Wallace Stevens (1879-1955)

The trade-wind jingles the rings in the nets around the racks
   by the docks on Indian River.
It is the same jingle of the water among the roots under the
   banks of the palmettoes,
It is the same jingle of the red-bird breasting the orange-trees
   out of the cedars
Yet there is no spring in Florida, neither in boskage perdu, nor
   on the nunnery beaches.

venerdì 11 marzo 2016

I brevetti di Andrea Rossi sull'e-cat (2009-2015)

131 : commenti
Post di Silvio Caggia

Ho voluto fare un po' d'ordine sui brevetti di Rossi, li ho quindi ricercati presso il WIPO (World Intellectual Property Organization) e li ho riportati in ordine di Application Date (Data deposito presso l'ufficio brevetti).

1) https://patentscope.wipo.int/search/en/detail.jsf?docId=US73132369

Application Number: 12736193 Application Date: 04.08.2009
Publication Number: 20110005506 Publication Date: 13.01.2011
Publication Kind : A1
PCT Reference: Application Number: PCTIT2008000532 
IPC:
F24J 1/00

F MECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
24
HEATING; RANGES; VENTILATING
J
PRODUCTION OR USE OF HEAT NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
1
Apparatus or devices using heat produced by exothermal chemical reactions other than by combustion
Applicants: Rossi Andrea
Inventors: Rossi Andrea
Priority Data: MI2008A 000629 09.04.2008 IT
Title: (EN) METHOD AND APPARATUS FOR CARRYING OUT NICKEL AND HYDROGEN EXOTHERMAL REACTION
Abstract:
(EN) A method and apparatus for carrying out highly efficient exothermal reaction between nickel and hydrogen atoms in a tube, preferably, though not necessary, a metal tube filled by a nickel powder and heated to a high temperature, preferably, though not necessary, from 150 to 5000 C are herein disclosed. In the inventive apparatus, hydrogen is injected into the metal tube containing a highly pressurized nickel powder having a pressure, preferably though not necessarily, from 2 to 20 bars.

2) https://patentscope.wipo.int/search/en/detail.jsf?docId=US151450070

Application Number: 13420109 Application Date: 14.03.2012
Publication Number: 09115913 Publication Date: 25.08.2015
Grant Number: 09115913 Grant Date: 25.08.2015
Publication Kind : B1
IPC:
F24J 1/00

F MECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
24
HEATING; RANGES; VENTILATING
J
PRODUCTION OR USE OF HEAT NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
1
Apparatus or devices using heat produced by exothermal chemical reactions other than by combustion
Applicants: Andrea Rossi
Leonardo Corporation
Inventors: Andrea Rossi
Agents: Occhiuti & Rohlicek LLP
Priority Data:
Title: (EN) Fluid heater
Abstract:
(EN) An apparatus for heating fluid includes a tank for holding fluid to be heated, and a fuel wafer in fluid communication with the fluid. The fuel wafer includes a fuel mixture including reagents and a catalyst, and an electrical resistor or other heat source in thermal communication with the fuel mixture and the catalyst.

3) http://patentscope.wipo.int/search/en/detail.jsf?docId=US130488191

Application Number: 14262740 Application Date: 26.04.2014
Publication Number: 20140326711 Publication Date: 06.11.2014
Publication Kind : A1
IPC:
G21B 3/00
H05B 1/02

G PHYSICS
21
NUCLEAR PHYSICS; NUCLEAR ENGINEERING
B
FUSION REACTORS
3
Low-temperature nuclear fusion reactors, e.g. alleged cold fusion reactors
H ELECTRICITY
05
ELECTRIC TECHNIQUES NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
B
ELECTRIC HEATING; ELECTRIC LIGHTING NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
1
Details of electric heating devices
02
Automatic switching arrangements specially adapted to heating apparatus
Applicants: Industrial Heat, Inc.
LEONARDO CORPORATION
Inventors: Rossi Andrea
Priority Data:
Title: (EN) DEVICES AND METHODS FOR HEAT GENERATION
Abstract:
(EN) A reactor device includes a sealed vessel defining an interior, a fuel material within the interior of the vessel, and a heating element proximal the vessel. The fuel material may be a solid including nickel and hydrogen. The sealed vessel may be sealed against gas ingress or egress and may contain no more than a trace amount of gaseous hydrogen. The sealed vessel is heated with an input amount of energy without ingress or egress of material into or out of the sealed vessel. An output amount of thermal energy exceeding the input amount of energy is received from the sealed vessel. The fuel material has a specific energy greater than that of any chemical reaction based energy source.

4) https://patentscope.wipo.int/search/en/detail.jsf?docId=WO2014179183

Pub. No.:    WO/2014/179183    International Application No.:    PCT/US2014/035588
Publication Date: 06.11.2014 International Filing Date: 26.04.2014
IPC:
F24J 1/00 (2006.01)

F24J 1/00(2006.01)(en) -->
F MECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
24
HEATING; RANGES; VENTILATING
J
PRODUCTION OR USE OF HEAT NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
1
Apparatus or devices using heat produced by exothermal chemical reactions other than by combustion
Applicants: INDUSTRIAL HEAT, INC. [US/US]; 111 E. Hargett St. Suite 300 Raleigh, NC 27601 (US)
Inventors: ROSSI, Andrea; (US)
Agent: NIFONG, Justin, R.; NK Patent Law, PLLC 4917 Waters Edge Drive, Suite 275 Raleigh, NC 27606 (US)
Priority Data:
61/818,553 02.05.2013 US
61/819,058 03.05.2013 US
61/821,914 10.05.2013 US
Title (EN) DEVICES AND METHODS FOR HEAT GENERATION
(FR) DISPOSITIFS ET PROCÉDÉS DE GÉNÉRATION THERMIQUE
Abstract:
(EN)A reactor device includes a sealed vessel defining an interior, a fuel material within the interior of the vessel, and a heating element proximal the vessel. The fuel material may be a solid including nickel and hydrogen. The sealed vessel may be sealed against gas ingress or egress and may contain no more than a trace amount of gaseous hydrogen. The sealed vessel is heated with an input amount of energy without ingress or egress of material into or out of the sealed vessel. An output amount of thermal energy exceeding the input amount of energy is received from the sealed vessel. The fuel material has a specific energy greater than that of any chemical reaction based energy source.

5) https://patentscope.wipo.int/search/en/detail.jsf?docId=US159750944

Application Number: 14627828 Application Date: 20.02.2015
Publication Number: 20160051957 Publication Date: 25.02.2016
Publication Kind : A1
IPC:
B01J 19/00

B PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
01
PHYSICAL OR CHEMICAL PROCESSES OR APPARATUS IN GENERAL
J
CHEMICAL OR PHYSICAL PROCESSES, e.g. CATALYSIS, COLLOID CHEMISTRY; THEIR RELEVANT APPARATUS
19
Chemical, physical, or physico-chemical processes in general; Their relevant apparatus
Applicants: Industrial Heat, LLC
Inventors: Andrea Rossi
Thomas Barker Dameron
Priority Data:
Title: (EN) Energy-Producing Reaction Devices, Systems and Related Methods
Abstract:
(EN) A reactor device includes a reaction chamber; one or more thermal units in thermal communication with the reaction chamber configured to transfer thermal energy to the reaction chamber; and a refractory layer between the reaction chamber and the one or more thermal units.

6) https://patentscope.wipo.int/search/en/detail.jsf?docId=WO2015127263

Pub. No.:    WO/2015/127263    International Application No.:    PCT/US2015/016897
Publication Date: 27.08.2015 International Filing Date: 20.02.2015
IPC:
H05B 1/02 (2006.01), G21B 3/00 (2006.01)

H05B 1/02 (2006.01), G21B 3/00(2006.01)(en) -->
H ELECTRICITY
05
ELECTRIC TECHNIQUES NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
B
ELECTRIC HEATING; ELECTRIC LIGHTING NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
1
Details of electric heating devices
02
Automatic switching arrangements specially adapted to heating apparatus
G PHYSICS
21
NUCLEAR PHYSICS; NUCLEAR ENGINEERING
B
FUSION REACTORS
3
Low-temperature nuclear fusion reactors, e.g. alleged cold fusion reactors
Applicants: INDUSTRIAL HEAT, LLC [US/US]; 111 East Hargett Street Suite 300 Raleigh, North Carolina 27601 (US)
Inventors: ROSSI, Andrea; (US).
DAMERON, Thomas Barker; (US)
Agent: KELLEY, Laura M.; Myers Bigel Sibley & Sajovec, PA PO Box 37428 Raleigh, North Carolina 27627 (US)
Priority Data:
61/943,016 21.02.2014 US
62/060,215 06.10.2014 US
Title (EN) ENERGY-PRODUCING REACTION DEVICES, SYSTEMS AND RELATED METHODS
(FR) DISPOSITIFS RÉACTIONNELS DE PRODUCTION D'ÉNERGIE, SYSTÈMES ET PROCÉDÉS ASSOCIÉS
Abstract: front page image
(EN)A reactor device includes a reaction chamber; one or more thermal units in thermal communication with the reaction chamber configured to transfer thermal energy to the reaction chamber; and a refractory layer between the reaction chamber and the one or more thermal units. The refractory layer may include at least one recess configured to receive the one or more thermal units therein. The one or more thermal units may include one or more resistive wires. The at least one recess may include a spiral groove and the one or more resistive wires may be helically-disposed in the groove. The one or more resistive wires may include at least three wires carrying a three-phase alternating-current electric power. The refractory layer may include a ribbed or finned surface that increases heat dissipation away from the reaction chamber.

7) https://patentscope.wipo.int/search/en/detail.jsf?docId=WO2016018851

Pub. No.:    WO/2016/018851    International Application No.:    PCT/US2015/042353
Publication Date: 04.02.2016 International Filing Date: 28.07.2015
IPC:
F24J 1/00 (2006.01)

F24J 1/00(2006.01)(en) -->
F MECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
24
HEATING; RANGES; VENTILATING
J
PRODUCTION OR USE OF HEAT NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
1
Apparatus or devices using heat produced by exothermal chemical reactions other than by combustion
Applicants: ROSSI, Andrea [US/US]; (US)
Inventors: ROSSI, Andrea; (US)
Agent: OCCHIUTI, Frank; (US)
Priority Data:
61/999,582 01.08.2014 US
Title (EN) FLUID HEATER
(FR) DISPOSITIF CHAUFFANT POUR FLUIDE
Abstract: front page image
(EN)An apparatus for heating fluid includes a tank for holding fluid to be heated, and a fuel wafer in fluid communication with the fluid. The fuel wafer includes a fuel mixture including reagents and a catalyst, and an electrical resistor or other heat source in thermal communication with the fuel mixture and the catalyst.
(FR)Appareil chauffant pour fluide, comprenant un réservoir destiné à contenir un fluide à chauffer, et une tranche à carburant en communication fluidique avec le fluide. La tranche à carburant contient un mélange de carburant comportant des réactifs et un catalyseur, et une résistance électrique ou autre source de chaleur en communication thermique avec le mélange de carburant et le catalyseur.

Vi invito a seguire la sequenza temporale degli Applicants, ovvero dei richiedenti:
  1. 04.08.2009 Rossi Andrea
  2. 14.03.2012 Andrea Rossi Leonardo Corporation
  3. 26.04.2014 Industrial Heat, INC. Leonardo Corporation
  4. 26.04.2014 Industrial Heat, INC. [US/US]; 111 E. Hargett St. Suite 300 Raleigh, North Carolina 27601 (US)
  5. 20.02.2015 Industrial Heat, LLC
  6. 20.02.2015 Industrial Heat, LLC [US/US]; 111 East Hargett Street Suite 300 Raleigh, North Carolina 27601 (US)
  7. 28.07.2015 ROSSI, Andrea [US/US]; (US)
Si noti poi che ad oggi l'unico brevetto in stato approvato, con Grant Date 25.08.2015, è il secondo, quello del 14.03.2012 con Applicanti Andrea Rossi Leonardo Corporation.

La domanda che mi pongo da tempo è: chi ha veramente in mano la proprietà intellettuale dell'e-cat?
Se guardiamo all'unico brevetto approvato ha ragione Rossi a ribadire che la proprietà intellettuale è di Leonardo Corporation di cui lui è CEO.
Se guardiamo ai brevetti seguenti, ancora non approvati, vediamo l'apporto prima di Industrial Heat INC. nel 2014 e poi di Industrial Heat LLC nel 2015, coerentemente con l'annuncio di Industrial Heat di aver acquistato la proprietà intellettuale dell'e-cat, ma di non essersela ancora fatta riconoscere ufficialmente a quanto pare...
Se guardiamo all'ultimo brevetto depositato il 28.07.2015 resto un po' stranito... Rossi riprende a correre da solo?
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