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giovedì 16 luglio 2015

Emissione spontanea di particelle ad alta energia da Deuterio ad altissima densità

139 : commenti
Da martedì scorso, 14 luglio, è disponibile online (a pagamento) un articolo scientifico intitolato

Spontaneous ejection of high-energy particles from ultra-dense deuterium D(0)

Kurie-like plot demonstrating beta decay.
Ve ne riporto l'abstract
High-energy particles are detected from spontaneous processes in an ultra-dense deuterium D(0) layer. Intense distributions of such penetrating particles are observed using energy spectroscopy and glass converters. Laser-induced emission of neutral particles with time-of-flight energies of 1–30 MeV u−1 was previously reported in the same system. Both spontaneous line-spectra and a spontaneous broad energy distribution similar to a beta-decay distribution are observed. The broad distribution is concluded to be due to nuclear particles, giving straight-line Kurie-like plots. It is observed even at a distance of 3 m in air and has a total rate of 107–1010 s−1. If spontaneous nuclear fusion or other nuclear processes take place in D(0), it may give rise to the high-energy particle signal. Low energy nuclear reactions (LENR) and so called cold fusion may also give rise to such particles.
  e gli "highlights"
  • Spontaneous high-energy particles from D(0) are detected by energy spectroscopy.
  • These high-energy unstable particles give linear Kurie plots, indicating beta decay.
  • The signal due to the unstable particles is strongly increased by glass converters.
  • Spontaneous line-spectra are observed in the energy spectra.
  • The signal may be due to spontaneous nuclear processes in D(0).
L'articolo è stato ricevuto dalla rivista International Journal of Hydrogen Energy il 7 aprile 2015 e ha completato il percorso di peer review il 23 giugno scorso.

Gli autori sono:
Una piccola soddisfazione per chi, in difesa di tutti gli onesti scienziati e ricercatori che da anni chiedono attenzione riguardo le LENR, da più di 4 anni ha scelto di posizionarsi su una scomoda riva del fiume, mentre l'orchestra degli scettici continuava a suonare tronfia e imperterrita le proprie incrollabili obiezioni... dalla sala da ballo del Titanic!

Una grande soddisfazione per la Scienza e l'Umanità.

giovedì 2 luglio 2015

"Observation of macroscopic current and thermal anomalies, at hightemperature, by hetero-structures on thin and long Constantan wiresunder H2 gas" (last version)

83 : commenti
Prove tecniche di riaccensione del blog...

Mentre il panorama internazionale, tanto più quello europeo-mediterraneo, desta in tutti attenzione ed apprensione, vi segnalo (dopo la "lettera aperta in solidarietà al popolo greco" del 29 giugno che ho condiviso stanotte) che ieri Francesco Celani, procedendo per la sua strada a dispetto di stalking e ostruzioni vissuti all'interno dell'INFN, ha diffuso, a nome di tutti i suoi firmatari, un aggiornamento del Poster presentato al Congresso internazionale sulla fusione fredda svoltosi dal 13 al 18 Aprile scorso a Padova.

Pur trattandosi quindi di "Conference Proceedings" dell'ICCF-19, può essere considerato la bozza di un articolo (il cui inglese sarà senz'altro migliorato) che il gruppo di ricerca guidato da Celani sottometterà presto a qualche buona rivista scientifica per la pubblicazione.

In questa nuova versione, di cui potete scaricare il pdf dal link sottostante, sono riportati dettagli NON descritti nel Poster del Congresso: si fa riferimento, per esempio, all'utilizzo del Deuterio.

Buona lettura e buona giornata.
Francesco Celani1,2, G.Vassallo2,3, E.Purchi2, F.Santandrea2, S.Fiorilla2, A.Nuvoli2, M.Nakamura2, P.Cirilli2, A.Spallone1,2, B.Ortenzi1, S.Pella1, P.Boccanera2, L.Notargiacomo(2,4).
1 INFN-LNF, Via E. Fermi 40, 00044 Frascati-Italy,
2 ISCMNS, Latium#1 Group, Via Cavour 26, 03013 Ferentino-Italy
3 DICGIM-Eng, Università di Palermo, Viale delle Scienze Edificio 6, 90128 Palermo-Italy 4 Dip. Chimica Università “La Sapienza”, Pz. A. Moro 5, 00185-Roma-Italy

Abstract
Since 2011, we introduced in LENR Research field the use of a Constantan alloy to absorb and adsorb proper amounts of H2 or D2 (concentrated and/or mixed with noble gases of low thermal conductivity) and to generate thermal anomalies even at low temperatures (>200°C wire temperature). Based on this idea, we developed a reactor with a core of sub-micrometric layered Constantan wires that produced measurable excess power and showed result with some reproducibility. During the years, we modified this base configuration with the purpose of improving both the reproducibility and the Anomalous Heat Effect (AHE). We used fiberglass sheaths for ensuring electrical insulation and found out, by chance, that this material even improves the performance of the reactor. In the most recent configuration, we studied the effects of the addition of Fe nanolayers to Constantan wires and of several small knots along their extension, resulting in a larger excess power growing with wire temperature. Finally, we detected a new anomalous electric effect, consisting in the generation of a spontaneous voltage between the ends of a floating wire in the reactor, enhanced and stabilized by Fe presence.
Keywords: calorimeter, Constantan, sub-micrometric surfaces, H2 adsorption/absorption, iron, second law of thermodynamics, LENR.

Lettera aperta in solidarietà al popolo greco

46 : commenti
Anche la comunità scientifica italiana si schiera nel dare solidarietà al popolo greco ed auspicare che esso stesso sancisca, con il NO al referendum di domenica prossima, la necessità di rifondare l'Unione Europa: una vera Europa che metta al centro i cittadini e non il mercato.

Avanti tutta contro tecnocrati e banchieri! 

Il testo che segue (le evidenziature sono mie) è pubblicato qui:

***

 Lettera aperta in solidarietà al popolo greco

29 giugno 2015,


Un saluto alla popolazione greca tutta e, in particolar modo, alle nostre colleghe e ai nostri colleghi del mondo dell’istruzione, dell’università e della ricerca.


Chi vi scrive lo fa a poche centinaia di chilometri da dove vi trovate: eppure, se misurata col metro della consapevolezza e della preoccupazione per il futuro, anche questa breve distanza sembra sparire. E lo fa in giorni in cui ci ritroviamo, su quest’altra sponda del Mare Mediterraneo, a osservare con attenzione e apprensione le vicende che si susseguono nel vostro paese e intorno a esso.


Siamo studiose e studiosi, ricercatori e ricercatrici, docenti e scienziati degli atenei italiani. Alcuni tra noi si occupano di scienze umane e storiche, altri di scienze sociali, altri ancora di scienze matematiche, fisiche e naturali. Eppure ciascuno di noi condivide una forte riconoscenza nei confronti della cultura greca e della sua storia. Come potremmo altrimenti? È stata la Grecia la vera culla del pensiero occidentale, il crocevia di esperienze che ha generato per prima lo spirito dell’amore per la conoscenza, in ogni ambito del sapere. Tutte e tutti sappiamo perfettamente quanto la cultura e il pensiero greco abbiano contribuito a quell’originaria, vera spinta verso l’unità e la fratellanza degli esseri umani in questa parte del mondo. Tutti sappiamo che essa è la nostra radice, ben prima – e ben più – di ogni mito o ideologia che di volta in volta si è voluta fondativa per l’Europa.


Soprattutto, ognuno di noi condivide una seria preoccupazione per gli eventi che si stanno avvicendando in questi giorni, così come un profondo sdegno per il ricatto che vi è stato imposto dalla tecnocrazia dell’austerity, che ha ormai svelato il vero obiettivo della sua ferocia: quello di imporre un unico, fallimentare modello economico basato sull’annientamento della dignità umana.


Per questi motivi non possiamo non supportare il popolo greco in questa pagina difficile della sua storia. Siamo consapevoli che l’esito del referendum del 5 luglio prossimo, se come ci auguriamo si affermerà la vittoria del “NO”, porterà a un clima di confusione che si cercherà di strumentalizzare per far chinare il capo alle cittadine e ai cittadini greci. Per questo motivo ci impegniamo da subito, con questa lettera, a offrirvi la nostra solidarietà: non solo morale, ma anche nella forma di atti concreti. Ciò che mettiamo nero su bianco con queste parole è l’impegno, a titolo individuale e collettivo, a sostenervi e cooperare con voi per la ricostruzione della Grecia e la costruzione di un nuovo modello sociale, economico e politico, che attraversi e coinvolga anche quello snodo cruciale che è il mondo della conoscenza, in cui tutte e tutti noi lavoriamo.


Ci auguriamo che il popolo greco faccia la sua scelta in piena autonomia e dignità, mentre la solidarietà internazionale nei suoi confronti si rafforza e continua. Sappiamo che il mondo si sta indignando e mobilitando perché la Grecia possa dimostrare che un’Europa diversa – un mondo diverso – è davvero realizzabile, rifiutando l’aut-aut tra schiavitù al mercato o barbarie. Vogliamo esprimere a ciascuno di voi, e in particolare alle nostre colleghe e ai nostri colleghi, il nostro totale sostegno. Un ultimo appunto. Non troverete al termine di questa lettera il solito elenco di sole firme “prestigiose”: d’altronde, non è intenzione di chi vi scrive proporre la consueta dichiarazione di intenti, l’ennesima vetrina intellettuale destinata a lasciare il tempo che ha trovato. Perché la nostra vuole essere una promessa di solidarietà fattuale e incisiva, prologo a tempi nuovi e animati da uno spirito differente. Lo spirito di una nuova solidarietà tra i popoli dell’Europa e del Mediterraneo, in grado soprattutto, di costruire un sapere e un mondo nuovo, più giusto, più solidale, più libero.

Un enorme grazie a tutte e a tutti voi.


Viva la Grecia!

  
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