Siamo appassionati d’Amore onestà spiritualità arte poesia politica democrazia sostenibilità tecnologia green-energy cold-fusion LENR medicina alternativa cambi di paradigma rivoluzioni scientifiche criptoarcheologia e “tante cose infinite, ancor non nominate”. Siamo uno specchio capovolto della realtà, fuori c’è il patriarcato qui una "società gilanica", fuori c’è il petrolio qui siamo pro E-Cat: per previsioni sull’esterno invertite (quasi) sempre i risultati dei nostri sondaggi interni!

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22passi è un blog non una rivista on line, pertanto la responsabilità di quanto scritto in post e commenti dovrebbe appartenere solo ai rispettivi autori. In ogni caso (cfr. Sentenza Corte di Cassazione n. 54946 del 27 dicembre 2016), le persone fisiche o giuridiche che si reputassero diffamate da determinati contenuti, possono chiederne la rimozione contattando via email l'amministratore del blog (vd. sezione "Contatti") e indicandone le "coordinate" (per es. link, autore, data e ora della messa on line).

Tra i 22 spassi del post di Capodanno quali mi sono piaciuti di più?

sabato 31 maggio 2014

Un sabato ricco di sorprese!

410 : commenti
Sorvolo su quanto avvenuto stamattina tra i commenti del post su Piero Manzoni, lascio che la questione si evolva per conto proprio e in altri sedi.

Vi informo piuttosto che Mats Lewan ha appena pubblicato la sua replica alle tre puntate di puro discredito freelance al patè de foie andate in onda nei giorni scorsi (con ben poco clamore) alla radio nazionale svedese (e che hanno avuto un flebile eco in Italia su OggiScienza). Potete leggere la replica di Mats su entrambi i suoi blog:
E vi segnalo un articolo scientifico, a sua volta segnalatomi da uno degli "angeli custodi" del blog:
Efficient Water Oxidation Using Nanostructured α‑Nickel-Hydroxide as an Electrocatalyst
Minrui Gao, Wenchao Sheng, Zhongbin Zhuang, Qianrong Fang, Shuang Gu, Jun Jiang, Yushan Yan
Department of Chemical and Biomolecular Engineering, Center for Catalytic Science and Technology, University of Delaware, Newark, Delaware 19716, United States
ABSTRACT: Electrochemical water splitting is a clean technology that can store the intermittent renewable wind and solar energy in H2 fuels. However, large-scale H2 production is greatly hindered by the sluggish oxygen evolution reaction (OER) kinetics at the anode of a water electrolyzer. Although many OER electrocatalysts have been developed to negotiate this difficult reaction, substantial progresses in the design of cheap, robust, and efficient catalysts are still required and have been considered a huge challenge. Herein, we report the simple synthesis and use of α-Ni(OH)nanocrystals as a remarkably active and stable OER catalyst in alkaline media. We found the highly nanostructured α-Ni(OH)2 catalyst afforded a current density of 10 mA cm−2 at a small overpotential of a mere 0.331 V and a small Tafel slope of ∼42 mV/decade, comparing favorably with the state-of-the-art RuO2 catalyst. This α-Ni(OH)O2 catalyst also presents outstanding durability under harsh OER cycling conditions, and its stability is much better than that of RuO2. Additionally, by comparing the performance of α-Ni(OH)2 with two kinds of β-Ni(OH)2, all synthesized in the same system, we experimentally demonstrate that α-Ni(OH)2 effects more efficient OER catalysis. These results suggest the possibility for the development of effective and robust OER electrocatalysts and easily prepared α-Ni(OH)2 to replace the expensive commercial catalysts such as RuO2 or IrO2.
Se ne parla diffusamente qui:
Da una breve lettura dell'Abstract il risultato ottenuto all'Università del Delaware potrebbe essere compatibile con quello ottenuto da Francesco Celani e collaboratori lavorando sui fili di csostantana tra dicembre 2012 e gennaio 2013 ai Laboratori Nazionali INFN di Frascati (uno degli argomenti della presentazione fatta da Celani alla ICCF18, Missour-USA, del Luglio 2013). In questo momento l'articolo viene studiato con attenzione da chi di dovere: vi aggiornerò dell'esito dell'esame.

Il sabato della sciarada - 12

11 : commenti

12. MEMORIE D'UN GENOCIDIO

Lì dove i Xxxxxx furon massacrati
a ricordo di quei tragici yyyyyyyyy
per monumento saran presto innalzati
dodici obelischi xxxxxxyyyyyyyyy.

giovedì 29 maggio 2014

MER... CIMONI d'artista!

57 : commenti

La cara signora blogger che si vanta urbi et orbi d'essere giornalista scientifica senza essere iscritta all'Ordine dei giornalisti (per potersene infischiare della deontologia) e senza possedere alcun titolo/competenza per potersi dire "scientifica" (suvvia, almeno una laurea in filosofia!) oggi ha superato se stessa. Assunti nick e sembianze di tal Giorgio Parenti, si è materializzata su 22 passi per deporvi un regalino [alle ore 15:09]: un commento scurrile contro sé stessa. Sarà che né ho annusato l'odore, sarà che sono stato un po' fortunato (mi capita di non aprire il mio blog per intere giornate), me ne sono accorto per tempo e ho doverosamente cancellato quel commentuccolo [alle ore 15:24] proprio mentre il trappolone infantile ordito dalla signora stava già scattando.

Trovate tutto spiegato... ciò confessato... ciò magistralmente "ocasapienseggiato" qui:

Ci vuol poco a capire che il post sopra linkato e il commento del sedicente Giorgio Parenti [on line 15 minuti!] sono stati architettati contestualmente, e che il post è stato rimaneggiato dalla signora solo all'ultimo momento, per adattarlo al fatto che il commento "incriminato" era già bello che scomparso da questo blog!

Come giornalista la signora vale poco, ma come autrice di mer... cimoni è una vera artista, questo glielo riconosco: chapeau!

mercoledì 28 maggio 2014

La macchina del fango in azione anche in Svezia

174 : commenti
Ci risiamo.

Causa: si annuncia l'imminente uscita di un nuovo report sull'E-Cat di Andrea Rossi (report in cui sembra essere coinvolta in primissimo piano una famosa università svedese). 
Effetto: come a suo tempo in Italia le truppe patoscettiche fecero pressing sull'Alma Mater di Bologna affinché si sganciasse dalla collaborazione con Rossi, allo stesso modo la macchina del fango entra in azione anche in Svezia...

Molto bene. Non voglio tornare oltre sulla signora blogger che - anche all'estero - si fa passare per giornalista (senza iscrizione all'albo dei giornalisti) e per di più scientifica (senza laurea). Rimarco piuttosto che si torna per l'ennesima volta a colpire l'immagine di Andrea Rossi a partire dalle sue vicende giudiziarie: Andrea Rossi has several times been convicted to jail for extensive environmental crimes connected to his inventions”... si rimescola sempre lo stesso fango! E dire che finanche Wikipedia è estremamente chiara al riguardo:
Nel 2004 Andrea Rossi è assolto dalle accuse di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di rifiuti tossici e nocivi per insussistenza del fatto. Si tratta della terza assoluzione dopo quelle ottenute nei processi tenuti presso i tribunali di Monza e Ariano Irpino dove erano stati precedentemente trasferiti alcuni tronconi dell'inchiesta. Rossi è stato sanzionato definitivamente solo per vicende minori legate al mancato rispetto delle autorizzazioni che aveva ottenuto per lo smaltimento dei rifiuti." (http://it.wikipedia.org/wiki/Petroldragon)

Proprio sulle assoluzioni con formula piena dalle accuse relative alla vicenda Omar-Petroldragon consiglio l'attenta lettura di questo articolo d'epoca:


Vi riporto infine alcune sentenze che ero riuscito a rintracciare nella primavera del 2011, quando un piccolo infortunio mi aveva costretto a riposo a casa per una ventina di giorni dandomi così l'opportunità di scambiare una serie di email con l'avvocato che dal 1999 aveva difeso Andrea Rossi. Una volta finita la malattia e tornato al lavoro, non riuscii a continuare questa ricerca, per mancanza di tempo ed energie (per procedere oltre sarei dovuto andare a Milano a esaminare "50 kg" di carte processuali); ma ritengo che quello che trovai sia già alquanto significativo.

Sentenza n. 5156 del 28\09\2000 - Tribunale monocratico di Milano
Andrea Rossi e il suo direttore tecnico Franco Farò erano accusati di due episodi di emissione di fatture per operazioni commerciali inesistenti. Lo Stato Italiano rinunciava ad accertare la fondatezza o meno di tale accusa a causa dell’eccessivo tempo trascorso (le fatture risalivano al 1992), pertanto il Giudice dichiarava estinti i reati ed emetteva sentenza di “non doversi procedere” per intervenuta prescrizione dei reati.

Sentenza del 30\05\2001 - Tribunale monocratico di Milano
Andrea Rossi e il liquidatore Alessandro Reale erano accusati (proc. 3636/98) di aver emesso nel 1994 fatture relative a operazioni commerciali inesistenti. Dopo opportuna acquisizione delle prove, si accertava che le operazioni commerciali erano in realtà effettivamente avvenute e il Giudice assolveva entrambi gli imputati “perché il fatto non sussiste”.

Sentenza n. 3937 del 17\09\2001 - Corte d’Appello di Milano
Andrea Rossi era accusato di avere emesso nel 1992, a fini di evasione fiscale, una fattura riguardante operazioni commerciali inesistenti. Nonostante fosse palesemente innocente, era stato condannato dal Tribunale di Milano nel primo grado di giudizio per un fatto che non gli era nemmeno stato contestato e rispetto al quale non aveva perciò nemmeno avuto la possibilità di portare le prove della propria innocenza. La Corte d’Appello di Milano perciò annullava la sentenza di condanna per violazione del diritto di difesa (art. 521 C.P.P.) e in particolare per mancanza di corrispondenza tra il fatto contestato a Rossi e il fatto preso in considerazione dal Giudice nella sentenza di primo grado.

Sentenza n. 2009 del 16\10\2002 - Tribunale Collegiale di Monza
È relativa a un grosso processo (proc. 515/1991) risultante, come indicato sul frontespizio della sentenza, dalla riunione di diversi altri procedimenti (80/1997; 255\1997; 588\1997; 642/1997; 481/1997; 98/1998; 522/1999) in cui erano imputate diverse persone tra cui Andrea Rossi. L’accusa mossa agli imputati era quella (ancora una volta) di aver emesso fatture per operazioni commerciali inesistenti e in più (fatto più grave) essersi organizzati proprio a tale scopo costituendo quella che nel diritto penale italiano è definita “associazione a delinquere” (art. 416 C.P.). Questo processo è fondamentale, perché è proprio a causa di questa vicenda che Andrea Rossi viene messo in carcere; in seguito a ciò le banche chiedono l'immediato rientro dei loro crediti, causando il fallimento delle aziende di Rossi. L'ipotesi investigativa di riciclaggio di capitali sporchi si rivelava una bufala e non guadagnava nemmeno dignità di contestazione formale. All’esito del lungo processo veniva riconosciuta inesistente una “associazione a delinquere” e perciò tutti gli accusati venivano assolti dal relativo reato di cui all’art. 416 C.P. “perché il fatto non sussiste”. Per svariati motivi poi, (“perché il fatto non sussiste”; per “estinzione del reato per prescrizione”; “perché il fatto non è previsto dalla legge come reato”) gli imputati venivano assolti o prosciolti anche da quasi tutti gli altri reati eccettuato alcuni episodi di false fatturazioni per i quali incredibilmente veniva emessa in via provvisoria decisione di condanna che le difese assolutamente non condividevano e sottoponevano quindi all’attenzione della Corte d’Appello di Milano per un più approfondito esame. Il procedimento d’appello dava l’esito positivo che segue.

Sentenza n. 3172 del 14\07\2004 - Corte d’Appello di Milano
Pronunciandosi in via definitiva sulla causa monzese di cui sopra, la Corte dichiarava non doversi procedere nei confronti di Andrea Rossi per intervenuta prescrizione del reato.

Sentenza n. 11157 del 26\11\2004 - Seconda sezione del Tribunale di Milano
Anche in questo caso come nel processo di Monza, Andrea Rossi era imputato insieme ad altre persone (proc. 3729\2000) del reato di associazione a delinquere (art. 416 C.P.) finalizzata all’emissione di false fatture. Il lungo processo permetteva di accertare che tale associazione a delinquere non era mai esistita e pertanto tutti gli imputati venivano assolti dall’accusa con la formula più ampia ovvero “perché il fatto non sussiste”.

sabato 24 maggio 2014

Il sabato della sciarada - 11

95 : commenti
11. SALUTE ORIENTALE

"Xxxxyy: con zzxxxx e xxyyxx
della Xxxxkkkk della Kkkk
di una forza da yyzz godi!"

lunedì 19 maggio 2014

Miracoli della meritocrazia italiana

35 : commenti
Sabato scorso il nostro affezionato Hermano Tobia, ha lasciato un commento magistrale - davvero da incorniciare - sulle ennesime prodezze perpetrate dalla giornalista scientifica meno qualificata d'Italia, quella inarrivabile Sylvie Coyaud, che si vanta d'essere giornalista scientifica pur senza essere iscritta all'ordine dei giornalisti e pur senza avere uno straccio di laurea: insomma un vero e proprio monumento vivente ai miracoli della meritocrazia italiana!

E poiché questa sedicente giornalista scrive sotto l'egida del quotidiano La Repubblica, chiediamo a Ezio Mauro (e anche a Carlo De Benedetti) di quali infinite protezioni possa mai godere la Coyaud per potere continuare a sciorinare le sue "perle di saggezza" da cotanto pulpito? Se dovessimo farci un'opinione sulla politica editoriale di Repubblica a partire dai postucoli firmati Ocasapiens, saremmo autorizzati a credere sia quella di seppellire la verità sotto cumuli di fango... e di questo un certo Berlusconi ringrazia, complimenti!

Veramente Dr Ezio Mauro, non sa che Ocasapiens è la firma collettiva di un gruppo di ghostwriters di cui Sylvie Coyaud è solo una frontwoman senza arte né parte se non quella della vis polemica? Veramente non si accorge che gli autori dei postucoli sono anche autori della gran parte dei commenti che "animano" il blog Ocasapiens? È veramente una vergogna vedere un simile teatrino ospitato da un quotidiano a cui, molta gente, vorrebbe continuare a dare fiducia.

Ecco dunque il commento in questione:
Hermano Tobia il 18 maggio 2014 alle 00:36 ha detto...

Finirà il tempo delle oche giulive

Sembra che l’incorreggibile sparabufale seriale abbia deciso di battere tutti i record. Pensavo che avesse dato il massimo con una impressionante sequenza di perle sul blog di Franchini, dove in pochissime righe riesce a dimostrare che:

  • le sono del tutto sconosciuti i principi basilari della termodinamica (1,2)
  • energia, potenza kW e Joule sono per lei la stessa cosa (1)
  • trova strano che Rossi non si finanzi vendendo energia elettrica anche se Rossi ha ripetuto più volte che non è ancora in grado di ricavarla dall’ecat (2)
  • pensa che le misure elettriche si facciano con “il software delle power swapper” e non con wattmetri od oscilloscopi (2)
Evidentemente la sottovalutavo. In un intervento in risposta all’interrogazione M5S (3), ha superato se stessa. In ordine sparso:

  • iniziamo col botto: il rilevamento di 75W di potenza in eccesso (per un mese) e di un COP 1,9 “sta comodamente entro il margine dei consueti errori di misura”. Mi sembra una logica conseguenza delle premesse elencate in precedenza
  • chiunque con le competenze tecniche della scuola media avrebbe smesso di leggere, ma si sarebbe perso ulteriori chicche: secondo la nostra esperta la Toyota non ha mai riprodotto i risultati di Iwamura. Se avesse letto (e capito) il lavoro che lei stessa ha citato, forse si sarebbe resa conto che gli autori stessi confermano che l’esperimento è stato replicato (anche se su scala minore), ed hanno pubblicato il tutto su una rivista peer-review(4):
These findings suggest that the observed increase in Pr with deuterium permeation can be attributed to a nuclear origin, as reported by Iwamura and coworkers
  • sempre sul tema, dall’alto di un livello di conoscenza del mondo brevettuale pari a quello sui principi della termodinamica, decide che questo brevetto di MHT (5) è farlocco (senza darne ovviamente la benché minima motivazione), nonostante la replica di Toyota ed il fatto che MHT (una delle maggiori industrie giapponesi) ne abbia appena annunciato la prossima industrializzazione (6)
  • ritiene che 11,2 mln di USD (denaro privato raccolto in una delle operazioni di finanziamento di Industrial Heat) siano “pochi spiccioli”: ha ragione, se sono confrontati con le decine di miliardi di soldi pubblici buttati nel pozzo senza fondo di ITER, progetto che ocasapiens ha sempre difeso a spada tratta
  • sostiene che gli esperimenti cosiddetti FF non siano mai stati replicati; con ogni probabilità non conosce (ad esempio) i risultati ottenuti dall’ENEA attraverso la tecnica della “riproducibilità trasferita” (7)
Che dire, se non che ocasapiens stessa aveva candidamente ammesso che lei di questi argomenti non ci capisce nulla (8) ?

Qualcuno dei babbonatalisti che frequenta il suo blog suggerisce di proporre al ministero il post in questione come “ottimo punto di partenza per una risposta inequivocabile e definitiva a tutte le interrogazioni parlamentari sulla fusione fredda”.

Io invece avrei una proposta migliore: perché non proporlo ai dirigenti di Repubblica, chiedendo loro se hanno contezza del livello "zero Kelvin" di giornalismo scientifico a cui si è ridotto un blog che porta il logo del loro giornale.

  1. http://fusionefredda.wordpress.com/2014/04/22/1859/#comment-38426
  2. http://fusionefredda.wordpress.com/2014/04/22/1859/#comment-38488
  3. http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2014/05/16/comment/
  4. http://iopscience.iop.org/1347-4065/52/10R/107301
  5. http://www.google.com/patents/EP1202290B1?cl=en
  6. http://www.nikkei.com/article/DGXNASDZ040JJ_X00C14A4000000/
  7. http://www.enea.it/it/produzione-scientifica/EAI/anno-2011/indice-world-view-3-2011/fusione-fredda
  8. http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2013/08/21/le-cat-e-largenteria-di-famiglia-cont/comment-page-1/#comment-445074

domenica 18 maggio 2014

La sfida sulla Nuova Medicina Germanica

511 : commenti
Post scritto da Vettore

La prima volta che ho sentito nominare la Nuova Medicina Germanica (NMG) è stato proprio qui parecchio tempo fa. A prima vista immaginavo si trattasse di una delle tante "cure miracolose" o "medicine alternative", possibilmente tra le più stravaganti e campate in aria, visto che a differenza delle altre non era neanche tanto conosciuta e diffusa. Provai a cercare qualche informazione. A primo impatto ci capii poco: mi aspettavo di trovarmi davanti alla descrizione di qualche cura improbabile ma miracolosa, ed invece trovai teorie piuttosto complicate e nessuna cura! Alcune delle considerazioni iniziali comunque mi piacquero e mi sembravano abbastanza verosimili, ma le conclusioni erano apparentemente esagerate, troppo contrarie alle conoscenze comuni ed in gran parte del tutto incredibili. Avevo capito comunque che l'argomento era troppo intricato ed esteso per liquidarlo da subito con un giudizio definitivo, e soprattutto mi incuriosiva il fatto che si trattava di una teoria completa, dettagliata e (a detta degli autori) verificabile, cosa quasi mai riscontrabile nelle medicine alternative, e a volte perfino in quella ufficiale. Per un po’ archiviai l'argomento tra le cose interessanti in attesa di tempo libero per essere riprese in considerazione…
Qualche mese fa per caso venne fuori di nuovo l'argomento NMG qui sul blog. Dopo lo scambio di alcuni commenti con "il buon" Silvio, visto che la sua risposta ad alcune mie critiche era che dovevo studiare meglio l'argomento per capire certi dettagli, accettai la sfida! Gli dissi che avrei studiato l'argomento, e poi ne avremmo discusso con più cognizione, e avrei anche raccontato agli altri lettori del blog qual'era la mia opinione (a quel punto "qualificata") sulla NMG. Iniziai questa impresa con un certo scetticismo. Ero convinto che la NMG magari conteneva qualche idea interessante, ma che la maggior parte dei contenuti e delle conclusioni fossero totalmente esagerati, sbagliati e privi di fondamento. Non è stata certo una passeggiata: ho impiegato più di due/tre mesi per studiare a fondo l'argomento, ho letto due libri interi ed altro materiale per un totale di più di 2000 pagine, mi sono documentato su alcuni aspetti collaterali, ho fatto "esperimenti" ed ho cercato riscontri (ho perfino scritto un software per la ricostruzione tomografica per capire meglio certe questioni!). Uno dei libri che ho letto è il "Testamento per una nuova medicina" dello stesso dottor Ryke Geerd Hamer. Questo libro è un "mattone" di oltre 1300 pagine, ed è un vero e proprio trattato di medicina (infatti si rivolge ai medici), e quindi è stato piuttosto impegnativo da affrontare, però conteneva esattamente quello che cercavo: le osservazioni, i ragionamenti, i dati e le spiegazioni dettagliate che lo avevano portato a formulare le sue teorie.
Ho voluto scrivere questo articolo per raccontare ai lettori il risultato di questa esperienza, e per cercare di chiarire alcuni punti che sono spesso origine di incomprensioni, errori di interpretazione e pesanti diatribe. Non scenderò nei dettagli delle teorie e non sarò neanche precisissimo sui dettagli, ma cercherò di spiegare il quadro generale, sia perché sarebbe troppo lungo scrivere qualcosa di esaustivo, sia perché è bene che chi è incuriosito ed interessato a questo argomento lo studi in prima persona (sui libri, visto che su Internet si trovano informazioni completamente forvianti).

Iniziamo dal risultato netto ed inaspettato: la NMG mi ha profondamente colpito e sorpreso! Mi sono convinto che molti dei suoi assunti sono corretti e che è necessario che essa venga presa in considerazione dalla medicina ufficiale, perché se anche solo una piccola parte delle scoperte del dr. Hamer dovessero essere verificate ed accettate in maniera diffusa e condivisa, questo rappresenterebbe una rivoluzione dalle proporzioni inimmaginabili nel nostro modo di concepire il concetto stesso di salute, malattia e cura. Le implicazioni sarebbero enormi e si estenderebbero in parecchi campi che sconfinano da quello puramente medico per arrivare a quelli sociali, economici, culturali e perfino "politici". Forse proprio la prospettiva di questa "rivoluzione dalle fondamenta" determina una grossa parte dell'opposizione alla NMG a livello sociale e politico, l'altra parte è sicuramente data dalla difficoltà di ciascuno di accettare che molte delle certezze che ha da sempre avuto possano rivelarsi completamente sbagliate. Eppure la forza di questa nuova teoria è proprio questa: è sufficiente cambiare il punto di vista su alcuni assunti di base per fa si che quello che prima appariva frammentario, impreciso, scorrelato, incompreso, necessitante di migliaia di ipotesi non verificate e non verificabili per essere spiegato, improvvisamente diventa coerente, logico, unitario e quasi scontato! Hamer è partito da questo semplice cambiamento di prospettiva, e tutto il resto è venuto già a cascata, spontaneamente. È come se avesse trovato la chiave per aprire moltissime porte che prima erano ritenute impossibili da aprire, o non erano neanche considerate porte… E questa chiave l'ha usata parecchio, e si è spinto molto lontano!
Basta questo per prendere sul serio la NMG? No. Non per me per lo meno. Quello che a me ha convinto di più è la sua costruzione assolutamente scientifica: non solo è una teoria coerente e completa, ma è stata costruita con un approccio molto "galileiano". Nel libro vengono presentati centinaia di casi, e vengono mostrati in maniera asettica i fenomeni, la loro regolarità, le loro connessioni e la rispondenza alle teorie formulate. Tutto è perfettamente verificabile e riproducibile, e può essere osservato in maniera ripetibile da chiunque. Ho riscontrato personalmente che questa ripetibilità è impressionante, e lo risulta ancora di più se confrontata con metodi tipici della medicina ufficiale, spesso basati su dati statistici, metanalisi, assunti non verificati, spiegazioni "jolly" (tipo lo stress, il sistema immunitario indebolito, la predisposizione genetica, etc.) e protocolli che prescindono dalle specificità dei singoli casi.


sabato 17 maggio 2014

Il sabato della sciarada - 10

5 : commenti
 
10. ARCHEOLOGIA 2.0

Il Dipartimento d'Xxyyyyyyyxx
ha modellizzato tutti i yyyyyyy
delle ceramiche votive xxxx.

mercoledì 14 maggio 2014

Relazione tecnica finale sulla misura calorimetrica usata nelle demo di Defkalion GT

124 : commenti
Riguardo Defkalion Green Technologies questo blog si è più volte schierato sulla posizione espressa, con molta chiarezza e durezza dal Prof. Stremmenos, si vedano per esempio i seguenti post:

Posizione che coincide con quella espressa da Andrea Rossi a partire dell'estate 2011, quando - resosi conto che la DGT si era offerta come partner solo per appropriarsi dei segreti del funzionamento dell'E-Cat e lasciarlo con un pugno di mosche in mano - ne prese drasticamente le distanze denunciandone la mancanza di serietà o tout court le intenzioni truffaldine. Da quel momento Defkalion ha dichiarato di essere riuscita a carpire il know how di Rossi, affermazione che lo stesso Rossi ha sempre ritenuto mendace, e di essere in grado di produrre e commercializzare reattori LENR.

A distanza di 10 mesi dai test svoltosi l'estate scorsa a Milano del rettore Defkalion (non parlo di quelli pubblici, ma di quelli che si erano svolti a porte chiuse pochi giorni prima), Luca Gamberale (Mose srl) ha finalmente reso pubblico il report che, in pratica, dimostra che ad oggi DGT non è riuscita a dare alcuna prova reale del funzionamento del suo reattore R5 e che, anzi, sembra proprio che i tecnici greci della DGT abbiano palesemente barato sulle misure. Infatti, come spiega Gamberale, "scegliendo opportunamente la regolazione delle valvole a monte e a valle del flussimetro, la produzione di vapore a basso regime di flusso produce turbolenza e induce un rigurgito di acqua in ingresso in grado di invertire temporaneamente la direzione del flusso stesso all’interno del flussimetro."

Ieri Mats Lewan ha reso disponibile, sul blog dedicato al suo recente libro, la versione in lingua inglese del report, spetta a me ora rendere pubblica la versione in italiano che potete scaricare dal link in fondo a questo post, intanto ve ne anticipo qualche altro brano.

È utile ricordare che "a fine 2011 la società Defkalion Green Technologies (DGT), società greca con sede in Atene, ha ufficialmente dichiarato di possedere una nuova tecnologia a livello preindustriale basata sulla fenomenologia denominata LENR in grado di produrre energia termica nel range dei chilowatt. Nel novembre 2012 una società italiana con sede in Milano e denominata Mose srl ha firmato un contratto di esclusiva europea per lo sviluppo tecnologico industriale di tale tecnologia. Tale contratto prevede il trasferimento tecnologico completo della tecnologia DGT a Defkalion Europe (DE), società italiana (50% DGT e 50% Mose e composta unicamente da membri italiani di Mose) nata allo scopo di sviluppare le applicazioni industriali utilizzando la tecnologia DGT. Nel dicembre 2012 DGT trasferisce la propria sede operativa in Canada a Vancouver e trasferisce i propri laboratori all’interno della University of British Columbia (UBC)."

Considerato che il trasferimento di tecnologia oggetto del contratto, da DGT a DE, non è mai avvenuto e che si è per di più evidenziato che i claims decantati da DGT riguardo tale tecnologia derivavano unicamente da misure male effettuate, anche DE l'estate scorsa ha preso le distanze da DGT, così come aveva fatto Andrea Rossi due anni prima.

"A seguito delle ripetute prove eseguite da DE per validare la calorimetria eseguita da DGT dobbiamo concludere che nella migliore delle ipotesi si è di fronte ad un grossolano errore di misurazione che dura da quasi due anni e che ha tratto in inganno stimati ricercatori che hanno assistito personalmente alle demo in Grecia in Canada e più recentemente anche in Italia della tecnologia DGT. 
DE non è stata messa in condizioni di effettuare test indipendenti sulla tecnologia al di fuori di uno stretto protocollo definito da DGT e tutti i test a cui DE ha assistito, anche nei suoi laboratori, sono sempre stati eseguiti integralmente dai tecnici DGT (John Hadjichristos e Stravos Amaxas). Nei periodi in cui il personale DGT non era presente nella sede di DE qualche componente considerato essenziale per l’ottenimento della reazione veniva rimosso al fine di impedirci di effettuare prove indipendenti. Non essendo questa procedura coerente con gli accordi contrattuali stabiliti, DE ha avuto la necessità di eseguire ugualmente dei test indipendenti sfruttando l’occasione di avere il sistema completo e sicuramente funzionante nei propri laboratori nei giorni a ridosso dello streaming del 23 luglio 2013, i cui risultati sono contenuti nel presente documento.
A seguito dei risultati ottenuti a valle dello streaming del 23 luglio 2013 DE ha richiesto formalmente chiarimenti tecnici atti a dimostrare che i risultati ottenuti potessero essere spiegati senza mettere in dubbio l’esistenza della fenomenologia dichiarata. 
Sul fronte commerciale DE ha immediatamente interrotto/congelato tutte le trattative in essere sia italiane che estere per tutelare i propri clienti.
Nonostante la gravità delle risultanze DE ha deciso di concedere a DGT sedici settimane per fornire inequivocabili prove che la tecnologia DGT fosse immune dalle critiche sollevate da DE e, nonostante continue e costanti sollecitazioni a fornire la documentazione rilevante e/o a ripetere la sperimentazione, non è stata fornita finora alcuna risposta. Di conseguenza DE ha ritenuto opportuno rendere pubblici i risultati ottenuti sulla tecnologia DGT affermando che il protocollo sperimentale proposto da DGT non è attendibile.
A seguito dei risultati sopra esposti si può concludere che il setup di misura nei laboratori di DE a Milano, nella modalità utilizzata dai tecnici DGT per eseguire demo ufficiali a potenziali clienti e lo streaming del 23/7/2013 in occasione di ICCF18, non misura correttamente la potenza termica sviluppata dal reattore R5 e la sovrastima della potenza prodotta risulta compatibile con il non funzionamento della tecnologia stessa
I risultati descritti nel presente documento, che riguardano unicamente le modalità utilizzate da DGT per la misura della potenza termica di uscita, nulla hanno a che vedere con la tecnologia LENR che rimane uno straordinario e serio campo di ricerca."

DOWNLOAD DEL FILE INTEGRALE: 
Intervista di Roberta De Carolis (NextMe) a Franco Cappiello (Mose srl):
Fusione fredda: l'E-cat greco è arrivato al capolinea (15/05/2014)

sabato 10 maggio 2014

Il sabato della sciarada - 9

19 : commenti

9. PRATICA SPORTIVA

Accipicchia, x'Xxx yyyy che vanti
sei yyxxxxyy ogni mille abitanti!

sabato 3 maggio 2014

Il sabato della sciarada - 8

33 : commenti

8. MESTIERANTI DELLA POLITICA

"Dia retta a un vecchio Senatore di Belluno:
se vuole xxxyyyzzzzz il suo elettorato
deve zzzzz un po' xxx tutti e un po' xxx nessuno
e in primis zzzzz yyy, xxx gli ex scudo-crociato!"

venerdì 2 maggio 2014

"Tutti gli animali sono uguali, ma qualcuno è più uguale." (G. Orwell)

135 : commenti
Invito tutti a firmare l'appello pubblicato oggi da MicroMega per la revoca dell'affidamento ai servizi sociali del signor Silvio Berlusconi. La questione mi sta a cuore sia come cittadino, che vorrebbe la Legge sul serio uguale per tutti, sia come assistente sociale, che vede l'istituo dell'affidamento in prova trasformato da questa storia in barzelletta, sia come esperto di Tribunale di Sorveglianza, che sa benissimo che in mancanza di "revisione critica" il condannato va/resta in galera o agli arresti domiciliari! 

Poiche credo fortemente che questa Italia di furbi e furbetti che s'identifica col signor Berlusconi vada arginata e che serva un segnale forte e chiaro in favore della legalità, ho firmato poco fa. Sono stato il 7854esimo a farlo... firmate anche voi.


La libertà di Berlusconi è un'indecenza. Firma anche tu per la revoca dei "servizi sociali"

La libertà di Berlusconi è un'indecenza. Un delinquente patentato può evitare di scontare la pena – attraverso l’affidamento ai servizi sociali – solo “nei casi in cui si può ritenere che il provvedimento contribuisca alla rieducazione del reo” (art. 47 della Legge sull’ordinamento penitenziario). Era chiaro perciò che le condizioni stabilite dalla legge per tale misura rieducativa non sono mai esistite. 

Non revocarla immediatamente diventa ora un affronto alla legge eguale per tutti, visto che il reo Berlusconi Silvio sta utilizzando quotidianamente il privilegio che gli è stato concesso per infangare le istituzioni, insultando come golpisti i magistrati che lo hanno condannato, e come torturatori quanti stanno cercando di assicurare alla giustizia il suo degno compare Dell’Utri, o addirittura per insultare un intero popolo con la speranza di un lurido tornaconto elettorale.


Basta! La legge eguale per tutti viene calpestata ogni minuto di più che Berlusconi continua a passare in libertà, anziché in galera o in stringenti “domiciliari” che gli inibiscano radicalmente la scena pubblica, che invece continua impunemente a lordare.



Primi firmatari:


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