Per augurare Buon Anno a tutti, ho scelto una semplice filastrocca che molti genitori che hanno avuto figli alle scuole elementari ricorderanno di sicuro.Filastrocca di Capodanno di Gianni Rodari
Indovinami, indovino, tu che leggi nel destino: l’anno nuovo come sarà? Bello, brutto o metà e metà? Trovo stampato nei miei libroni che avrà di certo quattro stagioni, dodici mesi, ciascuno al suo posto, un carnevale e un ferragosto, e il giorno dopo il lunedì sarà sempre un martedì. Di più per ora scritto non trovo nel destino dell’anno nuovo: per il resto anche quest’annosarà come gli uomini lo faranno.
A questo punto sono andato a cercare su internet qualche breve aforisma sul Capodanno, da aggiungere al post. Ahimè, non ho trovato quasi nulla. Questo è talmente "da predicozzo" che mi ha fatto sorridere:
"A Capodanno nessuno faccia empie ridicolaggini quali l'andare mascherati da giovenche o da cervi, o fare scherzi e giochi, e non stia a tavola tutta la notte né segua l'usanza di doni augurali o di libagioni eccessive. Nessun cristiano creda in quelle donne che fanno i sortilegi con il fuoco, né sieda in un canto, perché è opera diabolica." (Sant'Eligio)Beh, non c'è dubbio, se Sant'Eligio (588-660) fosse qui, direbbe che ci sono più pagani in giro oggi che ai tempi suoi, giovenche e cervi a parte! :-)
Un'altra citazione adatta alla notte del 31 dicembre, mi sembra infine quella che segue: in contraltare alle parole di Sant'Eligio; in contrappunto al mezzo tramite cui sto raggiungendo chi legge; in riferimento al suo stesso autore, di cui ho recentemente parlato.
"Le comunità virtuali non costruiscono nulla. Non ti resta niente in mano. Gli uomini sono animali fatti per danzare. Quant'è bello alzarsi, uscire di casa e fare qualcosa. Siamo qui sulla Terra per andare in giro a cazzeggiare. Non date retta a chi dice altrimenti". (Kurt Vonnegut)Tirando le fila, concordo con Rodari: "anche quest'anno sarà come gli uomini lo faranno". Ciascuno di noi ha il potere di crearsi un 2009 fortunato, perciò il mio augurio è che ognuno possa trovare il proprio! Riguardo il "cazzeggio" di cui parla Vonnegut, se con esso s'intendesse perdersi nella superficialità finirei per dar ragione a Sant'Eligio, ma se invece significa godersi tutto ciò che di bello Dio ha creato e donato all'uomo, buon cazzeggio e un abbraccio lungo 365 nuovi giorni a tutti! :-)






























